Un Taste per Il Mimo

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Il nome lo deve ad una maschera teatrale da mimo, trovata nella zona di Ghemme. Roba di Roma antica. Ed in suo onore si terrà a Novara Taste Alto Piemonte, banco di assaggio vini e altro, nel castello di Novara. Il prossimo fine settimana.

Foto dal profilo Fb della Cantina Antichi Vigneti di Cantalupo

Il Mimo è infatti il primo rosato novarese, da uve nebbiolo, roba di venti e passa anni fa. Allora, tutti prendevano in giro Alberto Arlunno degli Antichi Vigneti di Cantalupo per la sua fantasia di fare rosato da uve altrimenti destinate a produrre ghemme doc (ora docg). Sembrava una blasfemia!

Ora, invece, sono pronto a scommettere che, su 50 produttori presenti al Taste, quasi tutti fanno un loro rosato. Una tipologia allora negletta ed ora assai di moda. Anche se non lo dicono, questa rassegna sembra essere la celebrazione del Mimo Rosè, anche se proprio la Cantalupo non ci sarà. Né la Cantina né il suo rosato.

Ma ad essere celebrati saranno anche i vini bianchi, gli spumanti, i rossi giovani che le cantine dell’Alto Piemonte producono bene per andare incontro ai mutati gusti del mercato. Quel mercato che il Mimo intercettava già decenni fa.

Un brindisi!

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Informazioni su Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1999), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta.

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