Gianni, il Modernista

Si chiamava Gianni, Gianni Fovana. Ed è stato mio suocero per alcuni anni. Persona singolare nello stile di vita e di pensiero, lo ricordo con un po’ di rammarico. E’ morto anni fa e mi è tornato in mente anche ora, perché hanno abbattuto parte dell’area di sosta Pavesi all’ingresso di Milano. Quella che sembra un’astronave, futuristica. Questa qui sotto…

E’ lui…

Mi è tornato in mente perché lui amava la modernità, destestava le case vecchie, le vecchie costruzioni. Per lui erano muffa, freddo, povertà, bagni sul balcone… Amava i piloni arditi delle autostrade, amava i palazzi, le città. Amava Milano.

Ci andava spesso per lavoro e anche se non ne avesse avuto occasione, credo, ci sarebbe andato comunque. Spesso si fermava a “mangiare” proprio lì, in quel modernissimo grill, che anni prima era stato un quasi raffinato ristorante. Mangiava poco, fumava molto, amava il vino bianco a temperatura ambiente. Però se poteva si fermava, ci offriva da mangiare.

Quando ci son passato io con lui, l’autogrill aveva perso molto della sua grandeur modernista, che pure si avvertiva ancora negli arredi e negli spazi. Il gestore lo aveva trasformato infatti in una modesta tavola calda, in un bazaar di chincaglierie.

Però Gianni vi respirava ancora il profumo della modernità, di quel pieno e corposo futuro creato da una generazione uscita dalla Guerra. La sua.

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Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta.

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