Un’Ottima Cena (da asporto)

Sei chiuso in casa. Da solo. Mangi in piedi qualcosa. A volte apparecchi, ma mangi veloce. Spesso sbobba che ti prepari a malavoglia. Ti rimane il vino, certo. Ma non basta. Così ogni tanto decidi di mangiare meglio, di mangiare bene, di farti del bene e così compri dai ristoranti che fanno asporto, delivery come si dice. Interessanti i box che propone la Locanda del Prete di Invorio (provata per ora la pizza da rigenerare, buona).

Dal Sito de La Ruga del Corso (ma identica a ciò che ho mangiato!)

Poi ti offrono una cena super a base di pesce e tu accetti: comprano da La Ruga del Corso di Arona (https://www.larugadelcorso.it/), pagato con bonifico o carta di credito (non so) ed alla sera ti arriva un corriere (donna, benaugurante) che consegna il tutto. Volevano regalare il dolce, ma hanno mercanteggiato per il vino (ottimo). Arrivato, già fresco! Tu intanto hai già apparecchiato, preparato il microonde, armato il cavatappi. Salgono con pacchi e pacchettini e si comincia ad apparecchiare: l’antipasto di pesce freddo lo lasciamo nei contenitori da trasporto; hai messo in centro al tavolo un’insalatiera e ti divertirai a fare centro con il guscio delle ostriche. Il frutto della passione non sai come affrontarlo, per cui lo ingurgiti con la buccia (ha un buon sapore, ahahaha!). Il crudo è buono, la salsa per le ostriche inutile: le ostriche -sapevi già- sono fra le cose che preferisci, così come sono. Bevi e stai bene. Mangi bene e stai bene. Dimentichi la solitudine da lockdown e stai bene. Intanto i paccheri sono pronti, con le chele di granchio (hanno regalato lo schiacciachele e il rampino per scavare e tirare fuori la polpa!). Ottimo! Nel mentre assalti i paccheri e capisci che no, non ce la fai più e che il secondo lo mangerai domani con il resto del vino. Netti le mani, bevi ancora iniziando una terza bottiglia, un caffè e un cannolo di quelli che ti hanno portato… ottima cena, ben fatta, soddisfacente. Una piccola luce.

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Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

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Una risposta

  1. Flavio ha detto:

    È un po’ tardi, ma mi hai fatto tornare l’appetito….. E la sete 😁😋

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