Vini Cattivi, perché?

Sono in vacanza in Veneto, terra di ottimi vini. Con sei euro, anche cinque, riesci ad avere una bottiglia assai buona. E ne fanno tante, per cui credo che se rinunciassi al vetro e passassi ad un contenitore più spartano, magari più grosso, lo stesso vino mi costerebbe un euro in meno, forse due. A me, come agli altri. Eppure in giro si trova moltissimo vino cattivo: nei bar per un euro ti vendono una soluzione idroalcolica acida, con pochi profumi e sentori di aceto di mele e cosucce strane. Nei ristoranti il vino della casa è spesso pessimo tal quale. Nei negozi vendono quasi esclusivamente vini di basso rango (due tre, quattro euro… e come stanno in piedi il produttore, il negoziante etc etc etc?). La cosa mi stupisce: il circondario è pieno di ottimi vini, la cultura del vino è ampia e diffusa (o quella del bere, che non è necessariamente la stessa cosa?), il piacere della buona tavola condiviso… eppure, quanto vino cattivo! Mah!?

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Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.

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2 risposte

  1. Fulvio ha detto:

    Bella immagine, da veri intenditori: Bordeax, Souavignon, Rouinard, Chateau Lafitte…
    Ma dove l’hai presa ???

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