Autore: Riccardo Milan

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Bramaterra, Nuova Frontiera

L’Alto Piemonte è la nuova frontiera del vino piemontese: cambiamenti climatici, vecchie tradizioni abbandonate, basso costo del terreno, vini dotati di freschezza, bouquet ricchi, longevità… Noto assai il gattinara docg; poi di fama segue il ghemme docg; rinato il boca doc; stentano ancora il fara doc e il sizzano doc; lessona evanescente; e il bramaterra ancora semiconosciuto.
Però tutto si muove, tanti piccoli segnali in pochi giorni: il dj milanese che compra vigneti, il giovane che riscopre le vigne del nonno, la nuova azienda vinicola che presenta il suo bramaterra doc sul Lago Maggiore: La Psigula di Curino (Bi). Tessere di un mosaico che diventerà certo un’opera complessa, ricca e bella.

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L’Orecchino di Mio Figlio

Per i suoi diciotto anni mio figlio ha voluto l’orecchino. Come d’altra parte lo misi io (per poi togliermelo poco dopo, sia detto) alla sua età, forse un po’ prima. Io, negli anni Ottanta, pagai 4mila lire e lui, giorni fa, 10 euro. Se paragonati così scandalizzano: io due euro e lui dieci! Se però calcolate una svalutazione media anche del 6/7 per cento annuo (ma io pagavo un mutuo negli anni Novanta del 13% annuo), lui ha pagato meno di me. E con i soldi risparmiati grazie all’euro e alla sua stabilità, può mangiarsi una pizza (e anche una birra essendo maggiorenne). Auguri Filippo!

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Se Oggi Andate a Belgirate

Se oggi andate a Belgirate, fate bene: è una manifestazione coraggiosa, una delle prime degustazioni in era covid; poi ci sono molti vini interessanti da assaggiare. Io ho notato con piacere uno spumante ancestrale prodotto dal romagnolo Nero del Bufalo, se piace il genere; un timorasso colli tortonesi terre di libarna doc (che scioglilingua) del 2016 Ezio Poggio, davvero sorprendente per chi pensa ai vini bianchi solo come giovani; uno spumante metodo classico cento per cento pinot meunier (una rarità anche i Francia) delle Cantine Luzi Donadei Fabiani, con interessante storia correlata; un raro prosecco docg extra brut di Ca’ Dei Fiori, davvero insolito; due potentissimi rossi, il 1778 e il D.H.E.S., di Domus Hortae (da proporre un gemellaggio con la nostra Orta San Giulio, hortus conclusus) da uve nero di troia. E poi molti altri ancora, invero. Davvero interessante.

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La Pesa Cambia

La Pesa di Verbania cambia proprietario. Che in primo luogo non le cambierà il nome. Per il resto si vedrà. Per celebrare il passaggio, Stefano mi ha offerto da bere alcuni bicchieri di alcuni degli ottimi vini che lui ha negli anni selezionato (più formaggi e salumi in buona quantità)

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Erbe Vaganti nel Cusio

La grande mostra itinerante Herbarium vagans si sposta – come vuole la sua natura – e inaugura sul lago d’Orta. Partecipano artisti contemporanei italiani e stranieri che, insieme ai pittori botanici di Floraviva, hanno disegnato un’erba officinale che cresce tra Alpi e Prealpi.

Dal 13 settembre all’11 ottobre la mostra sarà visitabile a Orta San Giulio, Ameno e Miasino. In un momento così complesso come quello che stiamo vivendo, la voglia è quella di continuare a fare cultura cercando soluzioni intelligenti, anche in tempi di Covid . Le opere di Herbarium vagans sono esposte all’esterno su grandi pannelli: sono sempre accessibili e si possono vedere quando e come si vuole nei centri storici dei tre paesi coinvolti, tra lago e montagna.

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Corpi

Mi è arrivato via whatsapp un documento che avrebbe dimostrato che negli ospedali italiani segnano come morti di covid, anche chi di covid non è morto. Si tratta di una tesi riduzionista tesa a dimostrare che il potere politico (qui Conte, in Usa i nemici di Trump, in Brasile gli avversari di Bolsonaro etc etc) usa il covid per tenere soggiogato il popolo con l’uso della paura. Tesi interessante e apparentemente verosimile, ma falsa. O meglio: senza uno straccio di prova ed inverosimile: tutti i Paesi del mondo? Ed ecco allora le teorie complottiste mondiali, ancora più inverosimili…

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50Top Pizza: le migliori catene d’Europa

Riparte dunque la grande cavalcata di 50 Top Pizza, la più attesa e prestigiosa guida on-line dedicata al prodotto gastronomico simbolo dell’Italia nel mondo. Mercoledì 8 settembre, appuntamento per la serata finale di 50 Top Pizza Europa presentata da Federico Quaranta e che sarà in diretta streaming a partire dalle 18,30 sui canali Facebook di 50 Top Pizza, 50 Top Italy, FineDiningLovers, Luciano Pignataro Wine Blog, La Voce di Napoli, Food Napoli e sulla pagina Instagram di 50 Top Pizza

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L’Uso della Punteggiatura nelle Ricette

Quando si scrive una ricetta sono quattro i segni di punteggiatura che si devono usare di più: punto, virgola, punto e virgola e due punti. Gli altri direi di no: punto interrogativo, punto esclamativo, parentesi, asterischi, tre puntini (dimentico qualcosa? Ah, sì, il qb da eleiminare, ma non è un segno di punteggiatura).

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Che vino hai?

La cameriera che nulla sapeva di brut, dry, extra dry… alla fine mi ha portato un bianco fermo. Mediocre.
Ma perché non imparare qualcosa? Perché essere così ignoranti in materia. Come se un meccanico non distinguesse un bullone da una vite. Normale? Non direi…

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Questa mi piace!

Lasciate stare il lessico e lo stile pomposo del comunicato (che vi risparmio): è una bella iniziativa e mi piace molto. Da copiare vicino a casa, anche perché per me il ristorante è lontano. Cibo, viaggi e raccontare storie… davvero molto. Ecco qui; www.gustosenarrazioni.it

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Paesello Sfortunato

E così è toccato anche a me provare la gioia di essere taglieggiato. Premetto, io vado piano e rispetto i limiti. Passo sempre per il centro del paesello in questione, sperando di avere un’occasione per fermarmi. E un paio di volte è successo: benzina, spesa, pizza… Il venti luglio scorso ho “sforato”: invece di 70 all’ora sono passato a 77 chilometri. Certo, ho sbagliato. Ma essere multato con 46 euro (e meno male che c’è lo sconto) per sette chilometri in più, un giorno di lavoro, mi sembra troppo. E poi, in fretta, sennò son dolori: 50, 60… xxx euro.