Brevi, brevissime…

Leggo che c’è un signore di 55 anni, un italiano, che dorme in stazione ad Arona (No). Ovviamente, il giornale calca sul pietismo, ma nulla dice sul fatto che un signore in età lavorativa non abbia soldi per affittare una stanza. Non lavora? Come mai? Ad Arona sono andato a mangiare in una moderna Osteria che si chiama Anticogallo. Ed ho mangiato assai bene: cucina tradizionale piemontese, nordica, italiana. In cucina però una signora marocchina; una signora garbata e silenziosa e lavoratrice come sanno esserlo le persone che cercano, lavorano, rispettano… Cucina bene della cucina tradizionale italiana. Lei lavora e l’altro no. Non poteva imparare anche lui a cucinare, magari il kebab, e trovarsi un lavoro invece di reclamare la pubblica carità? Bah, mi sbaglierò e sono pronto a cambiare idea, ma mi sembra una malattia sociale più che altro.

Sabato sono ad Asti, dagli amici dell’agriturismo Ca’ d’ Pinot per il Bagna Cauda Day. Bellissima iniziativa per un piatto tradizionale, saporito. Bella e barbarica mangiata. Tutto ok? Sì, da promuovere e diffondere. Ma l’immagine è da cambiare: un curioso disegno, un po’ inquietante e pasticciato… orna cartoline e grembiuli. Brutta. Sia detto così, in libertà e senza voler offendere nessuno.

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Riccardo Milan

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino e il Lago d'Orta Wine Festival. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 nel Consiglio nazionale Unpli. Vive sul Lago d’Orta.

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